I luoghi della nostra storia
TORRE PALU’
Il difficile rapporto fra terra e acqua del nostro territorio è stato da sempre regolato attraverso le idrovore,’ uno di questi edifici idraulici meglio conservati, è Torre Palù, formato da 5 conche a sesto ribassato con le porte vinciane e le paratie ancora funzionanti, secondo la tecnica di apertura e chiusura automatica su pressione dell’acqua. La costruzione è in laterizio e disposta su due piani; la denominazione di torre indica una funzione, oltre che idraulica, anche difensiva. Il tetto in legno, è a padiglione. Visibile solo dall’esterno
IDROVORA ELFE (BARINI)
Idrovora storica che si trova in via Fratelli Gennari, poco distante dal porto ha oltre 70 anni e da diversi decenni risulta completamente inutilizzata, sostituita da manufatti più recenti. Nell’area sono presenti, oltre all’antica chiavica, l’ex abitazione del custode e un’area cortiliva di pertinenza. Di più recente costruzione è l’idrovora comunemente indicata con il nome dell’operatore che la faceva funzionare, è stata in funzione fino a circa 40 anni fa ed è in attesa di restauro.
MONUMENTO AI MARTIRI DELLA MACCHININA
Ricorda il tragico 28 Marzo del 1944 data in cui il nostro territorio è stato teatro dell’ efferato eccidio di cinque uomini innocenti, tra i quali un sacerdote. Prelevati dalle loro case e portate in una località a ridosso del Po di Goro, poco prima dell’abitato di Gorino, dove c’era un piccolo impianto di regolazione dell’acqua detto “ Macchinina” persero la vita, per mano dei fascisti : Ernesto Alberghini, Luigi Cavicchini, Arrigo Luppi, Augusto Mazzoni e Don Pietro Rizzo
