Goro nel futuro
Il turismo: una nuova opportunitàIl turismo rappresenta un’opportunità strategica per la diversificazione economica di Goro. Il potenziamento dell’offerta turistica deve avvenire attraverso un approccio integrato che valorizzi le risorse ambientali, culturali e gastronomiche del territorio. Il progetto “ATLAS Goro” prevede l’identificazione di potenziali itinerari esperienziali, sviluppati in collaborazione con gli stakeholder locali per garantire un’offerta turistica sostenibile.
Fabbisogni locali
Il modo in cui si fruisce e si pensa un territorio è relativo al mondo in cui lo spazio è costruito e strutturato. Si tratta di un bisogno di forma. Ciò rende conto della centralità del rapporto tra forma di un territorio e funzioni che un territorio può esprimere e stimolare. Per questo, la ricerca ha messo in luce l’importanza di prendersi cura dell’offerta che il territorio offre in termini di infrastrutture materiali e naturali. Si tratta di un bisogno significativo per poter focalizzarsi su come fare esperienza e abitare un determinato ambiente e, quindi, su come rispondere ai bisogni relativi alle funzioni che un territorio può assumere. In questa dimensione, rientrano i bisogni relativi agli aspetti infrastrutturali del territorio.
Le strutture ricettive e multiservizi
Progettazione e realizzazione di servizi residenziali e ricettivi, per alloggiare, visitare, esplorare, scoprire il territorio, vivere esperienze da parte di singoli, famiglie, gruppi. In questa direzione, diventa strategico analizzare la disponibilità di casoni/capanni/edifici dismessi o ristrutturabili/adeguabili per progettare e realizzare un ostello/foresteria comunale o intercomunale in gestione a soggetti collettivi che agiscono o agiranno sul territorio, al fine di facilitare fruizione e accesso al territorio: per esempio, predisporre servizi per ciclisti ed escursionisti in loco o lungo le ciclovie (e-bike, officina, rivendita, etc.); predisporre ambienti per meeting aziendali, scolaresche, campi estivi, momenti formativi, convegni, eventi, attività interattive aperte al pubblico (alloggi, camere, aule, ristorante e spazi all’aperto). Una simile struttura permette di accorpare e valorizzare più servizi e fattori: spazio di ricettività, spazio di supporto a turismo ambientale e ciclopedonale, spazio di collaborazione e offerta di residenzialità per gruppi che hanno interesse a sfruttare l’offerta unica del territorio in termini di esplorazione, visita, studio sui temi legati all’ecologia e all’ecosistema del Delta, al cambiamento climatico, alla cultura del mare e alle sue trasformazioni (navigazione, pesca, etc.). In questo ambito, può essere rilevante anche il bisogno di individuare e incentivare azioni imprenditoriali private a fini turistico/ricettivi su casoni/capanni/edifici che necessitano ristrutturazioni/adeguamenti e cambiamento di destinazione d’uso; in questo ambito possono rientrare l’installazione di centri visitatori interattivi, sviluppare eco-lodge o campeggi sostenibili per soggiorni prolungati, la cui presenza può attivare la proposta di visite guidate condotte da esperti di flora e fauna, coinvolgendo l’ente Parco;
Le strutture di servizio per i giovani
Progettare e realizzare uno spazio di aggregazione e di collaborazione giovanile informale in cui coinvolgere le generazioni giovani, in sinergia con il tessuto associativo, imprenditoriale e istituzionale locale per favorire l’ingaggio extra-scolastico dei giovani e delle loro famiglie in attività di aggregazione, partecipazione aperta, formazione e promozione culturale (es. spazio per incontri di co-progettazione, spazio per laboratori culturali/artistici/professionali anche con il focus sul digitale – es. progettazione e stampa 3d di manufatti legati al territorio, strategie di comunicazione digitale per la valorizzazione del territorio, etc.);
Il fiume e la Sacca di Goro
Sistematizzazione delle dinamiche di navigazione della Sacca di Goro e della navigabilità fluviale del Po di Volano per poter rivalutare e sfruttare l’asse del Po sino al Delta: a) creazione di una banchina lungo il Po fronte Paese con punti di accoglienza; miglioramento degli attracchi e armonizzazione attracchi turistici con attracchi finalizzati alla pesca; manutenzione e scavo del canale di atterraggio al porto e ragionamenti sulle caratteristiche di navigabilità del Po e della Sacca in armonia con esigenze di rilancio turistico e di tutela ambientale;
Le ciclopedonali
Adeguamento, cura, mantenimento e investimento sui sentieri escursionistici e dei percorsi ciclabili all’interno del Delta del Po, sulla riva del fiume, lungo la costa marina, all’interno delle aree boschive ed agricole, seguendo un’ottica di valorizzazione intercomunale e interistituzionale, per favorire la fruizione e il collegamento interno al territorio di Goro e con l’esterno, verso territori comunali limitrofi (Boscone della Mesola, Pomposa, etc.) e in relazione con il sistema turistico interregionale, per esempio sull’asse Venezia, Ferrara, Ravenna; sviluppare infrastrutture ciclabili più sicure, stazioni di ricarica per e-bike, noleggio di biciclette permette di promuovere tappe che includano soste enogastronomiche o culturali, escursioni in mare o in fiume; promuovere le vie ciclabili in territori pittoreschi simili alla Loira in Francia o al percorso Danubio Ciclabile è possibile se vi è una cura specifica dell’infrastruttura ciclopedonale e dei servizi a essa connessi;
La segnaletica
Progettazione e produzione di segnaletica relativa a sentieri escursionistici, ciclabili, patrimonio culturale, storico ed economico (mappe, segnaletiche stradale, cartellonistica) per orientare e indirizzare abitanti, residenti e turisti alla fruizione consapevole e guidata del territorio, sia nel seguire determinati percorsi sia nel disporre delle informazioni necessarie alla fruizione e all’accessibilità del territorio; creare mappe interattive e applicazioni per smartphone phygital (con integrazione del supporto fisico a quello digitale, per esempio cartellonistica informativa più augmented experience con accesso via QR code), collegare i sentieri ad aree storiche e punti di interesse culturale;
La mobilità
Analizzare il sistema mobilità locale provinciale e interprovinciale e armonizzarlo alla fattibilità contemporanea di possibili determinati interventi, per migliorare la conoscenza su come raggiungere il delta Po di Goro e la possibilità di raggiungerlo in maniera sostenibile;
Edifici storici
Individuare e cercare di capire come valorizzazione e/o ristrutturare e/o rendere raggiungibili e accessibili almeno con informazioni (se non è possibile l’accesso fisico) edifici storici che incidono sull’identità storica e fluviale del territorio estense (es. Castello di Mesola, Torre Palù, Torre Abate).
Nuove opportunità per l'area vasta
Lo sviluppo del settore turistico deve essere accompagnato da un investimento nella formazione e nella creazione di opportunità imprenditoriali per le nuove generazioni. La diffusione della cultura d’impresa tra i giovani rappresenta un pilastro essenziale per la crescita economica sostenibile. Attraverso iniziative mirate, si intende favorire l’acquisizione di competenze specifiche nel settore turistico, ambientale e culturale, incentivando la nascita di nuove realtà imprenditoriali locali.
Parallelamente, è necessario investire nelle infrastrutture turistiche e nei servizi di accoglienza. Il potenziamento delle strutture ricettive, la creazione di percorsi ciclabili e la riqualificazione di aree naturali per il turismo esperienziale sono elementi fondamentali per la crescita del settore. Il progetto “ATLAS Goro” prevede interventi specifici per migliorare la mobilità sostenibile e la fruizione del territorio, attraverso la realizzazione di percorsi ciclopedonali, punti di informazione turistica e soluzioni innovative per l’accoglienza dei visitatori. Inoltre, la digitalizzazione dei servizi turistici, con la creazione di piattaforme online per la promozione delle esperienze locali, potrà contribuire a rafforzare la visibilità di Goro come destinazione turistica sostenibile.
